Che cos’è la fotografia concettuale

Quando si parla di fotografia concettuale, si fa riferimento a un tipo di arte fotografica che ha lo scopo di comunicare alla mente dello spettatore un determinato concetto attraverso il contenuto di un’immagine. La fotografia, dopo essere stata immaginata, concepita e ideata nella mente del fotografo, viene comunicata e messa in scena. L’artista vuole fare sì che il suo concetto sia semplice da intuire e da percepire, ed è per questo che nell’inquadratura inserisce molteplici componenti “personali”: da questo punto di vista, la fotografia concettuale può essere considerata l’esatto opposto rispetto al fotogiornalismo, nell’ambito del quale chi usa la macchina fotografica si impegna per catturare delle immagini il più possibile reali e aderenti al vero, proprio come gli si stanno mostrando nel momento.

112720253-7e110c79-bb05-4a8c-90c5-666888f1348aInsomma, se il fotogiornalismo consiste nell’assenza di qualsiasi tipo di manipolazione, la fotografia concettuale è il contrario: un genere di fotografia che non di rado si avvale dell’uso di software di editing grazie ai quali all’interno di una stessa immagine possono essere miscelati oggetti diversi. Non è detto, ad ogni modo, che l’adozione di questi programmi sia un obbligo o una costante: molti fotografi, infatti, si limitano a sfruttare quel che appare nei loro scatti.

Tuttavia, a prescindere dal tipo di tecnica a cui ci si affida, la fotografia concettuale, molto usata in ambito pubblicitario, è sempre e comunque un genere creativo, per tante ragioni differenti: per esempio, perché è più complessa da mettere in atto rispetto agli altri generi, ma anche perché uno scatto concettuale in genere richiede molto più tempo – e quindi presuppone molta più pazienza – rispetto agli scatti “normali”. Non manca, poi, l’impiego di metafore visive e di simboli grafici, con i quali possono essere rappresentati degli stati d’animo, dei movimenti o delle idee.

Come è facile immaginare, lo sviluppo e il progresso della tecnologia, nel corso del tempo, hanno fatto in modo che la fotografia concettuale – evolvendosi – potesse diventare a mano a mano sempre più surreale. Oggi, insomma, i fotografi hanno l’occasione di coniugare e di unire oggetti e immagini che in passato, o comunque in altri contesti, non sarebbero mai riusciti ad accostare e ad affiancare.

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