lunghezza focale

Lunghezza focale e distanza

lunghezza focaleQuando si vuole capire la differenza che intercorre tra un grandangolo da un teleobiettivo o da un obiettivo normale, in fotografia si chiama in causa la lunghezza focale che nello specifico rappresenta la distanza tra il centro ottico dell’obiettivo (che non è sempre il centro stesso dell’obiettivo) e il sensore. La lunghezza focale e le dimensioni della superficie dipendono dall’angolo di campo dell’obiettivo: per questo possiamo dire che trovandoci a parità dimensioni del sensore, maggiore è la lunghezza focale e più stretto sarà il campo d’azione che viene ripreso. Al contrario più sarà corta e più sarà ampia l’inquadratura.

Quando si parla di lunghezza focale le misure che vengono riconosciute nel settore fotografia si riferiscono a fotocamere con pellicole da 35 millimetri, quindi le classiche fotocamere che venivano usate per la maggiore prima dell’avvento delle digitali. I 33 mm in questo caso sono il riferimento che ogni fotografo ha della larghezza complessiva della pellicola.

Il concetto base da ricordare è uno: nel momento in cui la lunghezza focale dell’obiettivo si avvicina alla diagonale del fotogramma  dell’area sensibile della pellicola si è certi di ottenere una visione normale. Se invece la lunghezza dovesse essere inferiore si è consapevoli di lavorare con gli obiettivi grandangolari, mentre se si tratta di una lunghezza superiore ci si trova nel settore dei teleobiettivi.

lunghezza focale

DIFFERENZE TRA FOTOCAMERE CLASSICHE E DIGITALI

La differenza, come accennato è abissale: nel momento in cui si fa riferimento alla fotografia classica, con un obiettivo da 40 o 50 mm si ottiene un angolo di visione normale, mentre se ipotizziamo di usarlo da 35 mm (come avviene nel caso delle compatte) si ottiene la visione tipica di un grandangolo con obiettivo da 28 o 24 mm. Mentre i teleobiettivi partono da 70mm per un ritratto fino ad arrivare a 500 mm per gli scatti da grande distanza.

Quando si parla invece di fotocamere digitali la questione cambia: il sensore che montano infatti è più piccolo di un fotogramma da 24 x 36 mm, a meno che non ci si trovi di fronte a dispositivi di altissima risoluzione. Le digitali inoltre montano sensori di dimensioni diverse che variano anche per risoluzione e tecnologia costruttiva: tutto questo rende impossibile creare un sistema di misura universale come invece troviamo per le antenate, per le macchine a pellicola. Proprio per questo motivo ogni fotocamera, oltre alla misura della lunghezza focale reale del proprio obiettivo presenta anche un valore che la mette in paragone quanto di potrebbe ottenere con una pellicola da 35 mm. Vi è mai capitato di leggere scritture simili a: 35 – 110 mm? Questo significa che l’obiettivo zoom montato sulla vostra fotocamera digitale può muoversi tra una visione simil grandangolare fino a quella di un teleobiettivo.

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