Macchine fotografiche Medio formato: caratteristiche e curiosità

Ci troviamo di fronte a uno schema costruttivo che richiama molto quella della reflex con mirino ottico, ma la conformazione è ben diversa. In alcuni modelli di medio formato infatti il mirino è fisso, mentre in altri casi può essere cambiato esattamente come avviene per i sensori che sono contenuti in moduli distinti e separati. In questa grande categoria andiamo a inserire tutte quelle fotocamere che dispongono di sensori più grandi del full frame da 36×24 mm, quindi di almeno 45×30 mm o di più, con un numero di pixel elevato, da 38 a 60 Mpx.

Macchine fotografiche Medio formato 2Il medio formato però tende a essere spesso sconosciuto tra gli appassionati, nonostante si tratti di un formato che unisce leggerezza a grande portabilità del 35 mm, offrendo una qualità di negativi ad altissima definizione. E’ considerato l’oggetto perfetto per realizzare una fotografia di architettura; in realtà è adatta a tutto, poiché le macchine sono estremamente semplici da utilizzare, hanno una buona qualità di scansione e si trovano sul mercato a un costo abbastanza contenuto. Ogni modello ha una gamma di obiettivi dedicati, con una scelta che sarà ovviamente meno vasta rispetto a quella delle reflex full frame, ma di ottima qualità. Dispongono di autofocus e sono in grado di effettuare riprese video Full HD.

La caratteristica principale di una fotocamera medio formato è proprio data dalla qualità d’immagine con un estremo livello di dettaglio, grande dinamicità, un ottimo rapporto segnale-rumore e una gradazione di toni finissima, unica nel suo genere. Proprio per questi motivi sono considerate perfette per lavoro professionali legati anche a cerimonie, eventi, rappresentazione di paesaggi e architetture. E’ consigliabile usarle su treppiede, anche se vengono considerate perfette per l’uso a mano libera.

Purtroppo però il loro costo è qualcosa di molto azzardato: del resto la massima qualità ha sempre un prezzo elevatissimo.