lo scatto fotografico

Corso base: lo scatto

L’abilità di fotografia può essere facilmente sviluppata: insieme impareremo alcune tecniche e i principi base per poter scattare foto creative e imparare come muoversi all’interno di questo mondo, soprattutto se siete principianti alle primissime armi. Questo non farà di voi veri fotografi, poiché la nostra guida vuole porsi come un grande contenitore di consigli, senza la pretesa di formare nuovi professionisti del settore.

LO SCATTO

Viviamo nell’era del digitale e questo aiuta moltissimo soprattutto quando ci troviamo di fronte a una fotocamera moderna, che si pone in modo molto diverso rispetto a una macchina fotografica tradizionale. Lavorando quindi con il digitale possiamo facilmente scoprire quale sia il risultato delle foto da noi scattate, andando a utilizzare filtri e correzioni per poter rendere accattivante lo scatto. Per farlo sarà sufficiente utilizzare le funzioni automatiche, ma è bene tenere a mente quei principi base che serviranno per rendervi più consapevoli e sviluppare la vostra creatività.

E’ vero però che ogni tecnica usata, che sia essa analogica o digitale, prevede una serie di azioni da compiere:

  • Accensione e posizionamento della fotocamera;
  • Scelta dell’inquadratura di un dato soggetto;
  • Regolazione dell’obiettivo o dello zoom digitale;
  • Messa a fuoco ed esposizione, con la possibilità di sfruttare il flash qualora ci si trovi in una condizione di scarsa luminosità;
  • Bilanciamento del bianco;
  • Memorizzazione della foto scattata.

Il punto “bilanciamento del bianco” fa particolare riferimento alle fotocamere digitali, poiché si sostituisce così l’azione svolta da parte della pellicola che troviamo invece nelle analogiche, che registrano la foto sulla pellicola per mezzo di un processo fotochimico (in questo caso si parla di temperatura cromatica).

lo scattoFOTOCAMERE DIGITALI E ANALOGICHE

Parlando di pellicole bisogna specificare che ne esistono di due tipologie, anche se solitamente si tende a utilizzare la versione più comune, ovvero quelle per la luce diurna, che sono perfette sia per realizzare immagini in outdoor o indoor e per scatti con flash. L’uso di pellicole però è strettamente legato solo alle fotocamere analogiche, poiché nel caso delle digitali non vi è necessità di sostituire nulla, tantomeno di applicare filtri particolari, poiché grazie all’opzione “automatica” la luce e la regolazione della foto avverrà in modo immediato e autonomo da parte del dispositivo.

E’ opportuno spiegare però che una digitale non permetta di facilitare l’uso della fotocamera, massimizzando anche la qualità dello scatto: sul mercato troviamo macchine fotografiche predisposte per rendere più immediata la fase di scatto, ma il discorso è simile anche se ci troviamo a maneggiare un’analogica. L’importante è conoscere come e cosa fare per avere una macchina idonea alle nostre esigenze e abilità.

LA MODALITA’ AUTOMATICA

Impostare questa modalità sarà facilissimo, poiché dovrete selezionare il funzionamento automatico, contrassegnato dalla lettere A (mentre il manuale ha una M). A questo punto potrete personalmente scegliere come iniziare ad avventurarvi in questa nuova esperienza: utilizzate il display oppure il mirino ottico per selezionare quale inquadratura scegliere. Il mirino sarà utilizzato per qualsiasi occasione e situazione, anche e soprattutto quando si desidera preservare la batteria del dispositivo, tenendo presente che il display ha un alto consumo.

Una volta trovata la perfetta inquadratura del vostro soggetto non dovrete fare altro che premere il pulsante di scatto, in modo da attivare la messa a fuoco e il calcolo dell’esposizione. Sarà poi la vostra macchina fotografica a segnalare l’eventuale necessità di luce e quindi di flash per portare a termine lo scatto.

Prodotti: Corso base fotografia

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